IL MIELE D’ABRUZZO, ANTICA TRADIZIONE DI QUALITA’


Il miele è uno dei pochi alimenti che, anche in un’epoca industrializzata come la nostra, subisce una minima manipolazione da parte dell’uomo prima di arrivare sulle nostre tavole. La Natura la fa da padrona.
La maggior parte della sua produzione dipende infatti dal minuzioso lavoro delle api e l’intervento umano si limita alla sua estrazione e  filtrazione; dopo questi processi non occorrono altre lavorazioni ma solo una corretta conservazione.
Nonostante questi pochi passaggi l’apicoltura non è un’attività per molti, richiede infatti una dedizione ed una grande abilità generalmente tramandate di generazione in generazione.
Il territorio abruzzese è da secoli sede di una fiorente produzione di miele e con il tempo ne ha sviluppato una tipologia caratteristica, il Miele d’Abruzzo, ora conosciuto anche all’estero. Prodotto all’occhiello per la Regione.
Gli apicoltori abruzzesi svolgono ancora oggi una lavorazione naturale, mantenendo un livello qualitativo molto alto. Un miele di “nicchia” che conserva inalterato il sapore ed i suoi principi nutritivi.
Lo stesso territorio del chietino è ricco di aziende a conduzione familiare che si dedicano da secoli alla produzione biologica del miele. L’Abruzzo ha un’infinità di Apicultori a conduzione “familiare”.
La lavorazione industriale, infatti,  incide spesso negativamente sul prodotto finale, questo accade ad esempio sottoponendo il miele ad un eccessivo calore  per sterilizzarlo (la cosiddetta pastorizzazione a 70/80°C), con conseguente distruzione di importanti enzimi.
Il miele prodotto in Abruzzo può essere di varietà multiflora, come ad esempio il millefiori di montagna ricavato da arnie poste al di sopra degli 800/900 metri, o monoflora derivante dalla vegetazione tipica del nostro territorio (sulla, lupinella, girasole, santoreggia, acacia). Può inoltre essere frutto di un’apicoltura “nomade” cioè i produttori spostano le arnie in zone esterne per poter sfuttare  una flora diversa da quella tipicamente abruzzese.
Le proprietà benefiche del miele, unite alla sua alta digeribilità e al suo notevole valore nutritivo, dovrebbero rappresentare già di per sé dei buoni motivi per non rinunciare a questo importante alimento, ma se poi si ha la possibilità di reperire facilmente  un miele prodotto da una popolazione come quella abruzzese che un geografo arabo dell’alto medioevo già definiva “dedita alla raccolta  miele” non ci sono più motivi per non concedersi il “sano piacere” di un alimento naturale.
Il miele infatti è sì un alimento composto principalmente da zuccheri (glucosio e fruttosio) ma questi, a differenza del saccarosio, sono semplici cioè facilmente assimilabili dal nostro organismo: il glucosio  viene immediatamente assorbito dalle mucose della bocca ancora prima di arrivare nell’intestino, ed il fruttosio , assimilato più lentamente, rappresenta una riserva energetica.
Questa peculiare composizione fa sì che il suo potere dolcificante sia molto elevato, per questo ne occorre una minor quantità per ottenere gli stessi risultati dello zucchero commerciale.
Le caratteristiche qualitative del miele ne fanno così un alimento particolarmente indicato nella dieta degli sportivi, degli anziani e dei bambini, ma anche una risorsa per le persone con problemi di salute.
Oltre allo stesso miele ci sono infatti dei prodotti da esso derivati che, oltre a combattere ciascuna specifiche patologie, sono altamente indicati in caso di deperimento fisico grazie alle alte proprietà nutritive ed energetiche.
La più conosciutà è certamente la propoli,  dal greco “propolis” cioè “davanti la città”, infatti come le api la utilizzano con scopi difensivi e antibatterici nei favi così l’uomo può sfruttare le sue proprietà   antisettiche, antinfiammatorie, analgesiche ed antibiotiche..
Meno diffuse ma non meno importanti sono il polline e la pappa reale: una piccola quantità di questi prodotti racchiude infatti molteplici elementi preziosi per l’organismo (dalle vitamine ai minerali) e possono essere sfruttati per combattere numerose affezioni.
La prossima volta che vorremo consentirci un dolce piacere senza intaccare la nostra dieta e al contempo aiutando il nostro organismo, sapremo che il miele è la sostanza più indicata, consapevoli di poter reperire facilmente un prodotto naturale e qualitativamente impeccabile.

” la natura ha un odore antico, raro, immenso, vergine, per questo non profumo di uomo ”   (Cicchetti Ivan)

 

( a cura di Cicchetti Ivan)

 

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