Ad Avezzano, un albero per ogni nato. Festa nazionale dell’albero con gli studenti in prima fila

Una giornata lontana dai banchi di scuola ma davvero formativa per i ragazzi degli Istituti superiori “A. Serpieri” e “G. Galilei” di Avezzano, presenti nella pineta di Avezzano insieme ai bambini dell’Istituto Comprensivo Collodi-Marini e presi per mano dal CAI, dagli Alpini e da una rete di associazioni del territorio in occasione della Festa nazionale dell’albero. Per i giovanissimi, quella di questa mattina, è stata un’esperienza unica, passata tra buche da scavare, specie autoctone da mettere a dimora e soprattutto sorrisi, scambiati con il sindaco Giovanni Di Pangrazio, l’assessore al verde pubblico Roberto Verdecchia, la collega con delega alle politiche scolastiche Patrizia Gallese e Augusto Di Bastiano del Centro giudico del cittadino.

50 alberi sono stati piantati dagli studenti come prima tappa di un progetto di riqualificazione più generale che interessa circa 8 mila metri quadrati: tutte specie autoctone tra le quali l’orniello, la sanguinella, l’acero campestre e il sorbo, sistemate con l’obiettivo di esaltare la biodiversità, sostituire i pini secchi – alcuni dei quali erano stati piantati dai prigionieri di guerra – godere dell’ambiente naturale sperimentando il contatto diretto con la natura e la sua tutela come frutto dell’opera dell’uomo. Alberi sistemati a tre metri di distanza l’uno dall’altro a formare un esagono, con uno centrale e sei in cerchio, esaltando la biodiversità ma guardando anche al sociale perché, nel tempo, l’obiettivo degli amministratori è anche quello di prevedere percorsi specifici e idonei alle persone con disabilità. “Perché il verde – ricorda il sindaco Giovanni Di Pangrazio – è patrimonio di tutti e deve essere vissuto da tutti”. 

La giornata nazionale dell’albero è stata istituita in Italia nel 1898 e l’amministrazione ha annunciato tramite l’assessore Verdecchia l’intenzione di piantare 263 alberi, “tanti quanti sono stati i nuovi nati in città, nel corso del 2021; per tutelare non solo il decoro urbano ma anche la qualità dell’aria, e una migliore vivibilità dell’ambiente cittadino”.

L’area prescelta per la piantumazione è stata quella della Pinetina, dove “il comune – ha aggiunto Verdecchia – vuole anche ripristinare la recinzione, risistemare i marciapiedi circostanti e predisporre un’adeguata segnaletica stradale”.

Accanto agli amministratori comunali e al Centro Giuridico del Cittadino, hanno preso parte all’iniziativa l’associazione Ethnobrain, la Cooperativa AmbeCò, l’Ipercoop “I Marsi” e l’associazione Fidapa. Immancabile la presenza dei Carabinieri Forestali.

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