Avezzano. MARIO QUAGLIERI ABBANDONA IL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA DEL CAM



 

Il Sindaco di Trasacco critica il modo di fare politica all’interno del Consorzio e annuncia la possibilità di vendere le quote del suo Comune

 


 

Il consiglio di sorveglianza del CAM perde un pezzo. Il Sindaco di Trasacco e membro del consiglio di sorveglianza del Consorzio Acquedottistico Marsicano del gruppo Coerenza&Coesione , Mario Quaglieri ha rassegnato le sue dimissioni in aperta polemica sulla gestione dell’ Ente.

Alla base della decisione di Quaglieri le problematiche legate all’approvazione del bilancio di previsione 2016 del CAM, i debiti aumentati e soprattutto la volontà di tutelare gli interessi di Trasacco.

“Io rappresento la mia comunità, non posso permettere che i debiti del CAM si vadano ancora a ripercuotere sul comune che amministro”, ha spiegato Quaglieri, “ non ci sto a questo modo di fare politica, non ho bisogno di incarichi e poltrone, io vivo del mio lavoro e non di politica”.

Mario Quaglieri ha evidenziato che la sua scelta è stata condivisa da tutti gli appartenenti al gruppo Coerenza&Coesione, quindi non è da escludere che a breve altri sindaci seguano la sua strada.

“Non è possibile gestire un  Ente così”, aggiunge il primo cittadino di Trasacco, “ ad  oggi non conosciamo nemmeno la data per la discussione del bilancio di previsione 2016, a questo punto mi chiedo su che cosa devo vigilare? Non è un comportamento che posso accettare, l’anno scorso Trasacco ha dovuto sborsare 65 mila euro per  il CAM, quest’anno stiamo sulla stessa cifra, ma mica si possono rovinare i Comuni per debiti fatti da altre persone che riguardano altri Enti? Non è escluso, anzi ritengo sia una strada percorribile, quella di mettere in vendita le quote del mio Comune, è ora di smetterla, ripeto ancora una volta, con questo modo di fare politica che non mi appartiene io vado avanti per la mia strada con il solo intento di tutelare la comunità che rappresento”.

Tempi duri per il CAM,(se mai ve ne fossero stati di migliori), la decisione di Mario Quaglieri avrà certamente ripercussioni serie all’interno del Consorzio Acquedottistico, così come nel mondo politico provinciale.

Una nuova e pesante tegola per il CAM, che si va ad aggiungere alla vicenda Celano, dove il Sindaco Settimio Santilli appena una settimana fa aveva chiaramente detto che nella sua Città non sarebbero stati istallati i contatori fino a quando il Consorzio Acquedottistico non avrebbe ottemperato agli obblighi che ha nei confronti della città castellana.

Dichiarazioni che hanno, con molta probabilità, fatto storcere il naso ai dirigenti del CAM, i quali hanno disertato un incontro proprio con il Sindaco Santilli che era stato fissato per la scorsa settimana, un faccia a faccia che potrebbe aversi questo fine settimana.

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