CELANO. LA PROSSIMA SETTIMANA POTREBBE ESSERE UFFICIALIZZATA LA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE. POSSIBILI NOVITA’ NEI PARTITI USCITI SCONFITTI DALLE ELEZIONI


La prossima settimana potrebbe vedere il varo della seconda Amministrazione Santilli. In questi giorni post voto, la maggioranza uscita vincitrice dalle ultime elezioni Amministrative, ha lavorato e sta lavorando per ufficializzare la giunta.

Iniziato il dialogo interno tra chi metterà piede per la prima volta nella sala consigliare, da amministratore ovviamente, e chi invece, ha maturato già diversi anni di esperienza nella gestione della macchina amministrativa. La cosa certa è che i cittadini di Celano, con il loro voto hanno voluto, con estrema chiarezza, ridare nuova fiducia a Santilli e al suo progetto di continuità amministrativa per la crescita della Città.

Se nella coalizione di centrodestra non ci sono ovviamente problemi da affrontare, diverso è il discorso in casa dei partiti usciti sconfitti dal voto. In primis bisognerà vedere cosa accadrà in casa del PD cittadino, ormai lontano dai consensi di cui godeva in tempo passati. Non si esclude un passo indietro del segretario Calvino Cotturone (unico del partito Democratico entrato in consiglio), ma chi potrebbe raccogliere la sua eredità? Anche in questo caso gli scenari potrebbero essere diversi, o il PD si proietta subito su un nuovo segretario che riesca ad aggregare anche la parte che da tempo ha preso le distanze dall’attuale governance oppure, cosa forse più plausibile, puntare su una leadership di transizione in vista di un congresso cittadino dal quale far uscire un nuovo responsabile del PD a Celano. Problemi che invece non dovrebbero esserci per altre realtà di sinistra considerando i pochi iscritti ed il poco peso politico dimostrato anche in queste elezioni comunali.

Importante sarà vedere anche cosa succederà in casa Lega. Paradosso tutto celanese infatti è vedere come due iscritte al partito che fa capo a Matteo Salvini, siedano una nella maggioranza (Antonella De Santis) l’altra tra i banchi dell’opposizione (Eliana Morgante). Una divisione che già in questi mesi ha sollevato non poche polemiche interne al partito, che ha visto una nutrita componente, compreso qualche esponente di spicco, sposare la causa del civismo e quindi partecipare alla competizione elettorale con la lista del candidato Gesualdo Ranalletta, l’altro invece, rimanere fedele ad una visione più di centrodestra ed andare quindi con Settimio Santilli.

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