Giorgetti e i candidati della Lega ad Avezzano: “Tutela e valorizzazione della vostra terra, per dare futuro e prospettiva ai giovani”


 

 

Diversa regolamentazione dei rapporti all’interno dell’Euro, immigrazione e sicurezza, tutela dei territori sono stati gli argomenti cardine della visita dei rappresentanti della Lega ad Avezzano.

Il vice segretario della Lega Giancarlo Giorgetti, insieme al professor Alberto Bagnai  e a Giuseppe Bellachioma (candidati rispettivamente per Senato e Camera nel proporzionale in Abruzzo), hanno fatto visita ad Avezzano nella sede dell’associazione “Progetto Leonardo Casciere”, dove hanno incontrato i cittadini per parlare del programma della Lega in vista delle prossime elezioni politiche del 4 Marzo.

Pur spaziando tra tutti i temi dell’attualità, tre sono stati i punti su cui ci si è più soffermati: l’Euro, la sicurezza e l’immigrazione, la tutela e valorizzazione dei territori.

Apre l’incontro Giuseppe Bellachioma, che in una breve introduzione chiarisce un aspetto fondamentale:” Matteo Salvini sta conducendo questa campagna elettorale con un programma basato sul concetto di normalità; cose semplici, giuste e coerenti, cercando di non fare promesse senza seguito, con l’obiettivo di ridare dignità e possibilità al popolo abruzzese e più in generale agli italiani”

Della politica “europeista” ha parlato il professor Alberto Bagnai, docente dell’università D’Annunzio, da sempre schierato contro l’Euro: “La filosofia della sinistra europeista è quella per cui noi italiani abbiamo bisogno di qualcuno che ci governi, perché da soli non sappiamo farlo. Pensano che abbiamo bisogno di regole fatte da altri, che poi siamo condannati a rispettare anche a scapito degli interessi dei cittadini italiani, vedi i milioni di euro di sgravi fiscali che pare gli imprenditori del cratere debbano restituire al solo fine di non commettere un’infrazione verso le regole che l’Europa ci impone. Dobbiamo rispettare regole fatte da altri, da persone che non abbiamo eletto, che peraltro vanno a nostro discapito. In questo modo i cittadini perdono la loro sovranità”. Il professor Bagnai chiude parlando dell’incontro con Salvini e con la Lega: “Dopo anni di solitudine ed emarginazione nella mia lotta anti-europeista, ho avuto la possibilità di parlare di ciò con Matteo Salvini, che è una persona molto diversa da come cercano di dipingerlo i mezzi di informazione che spesso sono finanziati dai suoi oppositori. Ho trovato in lui attenzione e interesse verso le mie idee e nella Lega una squadra pronta a lavorare con costanza ed impegno sulle problematiche che oggi affliggono il nostro Paese”.

Tutela del territorio, immigrazione e sicurezza sono altri temi importanti dell’attualità, sui quali il programma della Lega è incisivo e sui quali si è soffermato il vice segretario Giancarlo Giorgetti: “L’immigrazione è una patata bollente che l’Europa ci ha scaricato e che il governo di sinistra ha dimostrato chiaramente di non saper gestire. Continuiamo ad avere sbarchi giornalieri senza controllo, non abbiamo il controllo di chi arriva e non riusciamo a far rispettare le regole. Noi non siamo a prescindere contro l’immigrazione, ma sosteniamo che la stessa vada regolata e gestita in maniera diversa; la registrazione delle persone che arrivano senza documenti mediante le impronte digitali è una pratica che viene utilizzata in tutti i Paesi, solo qui non riusciamo a farla rispettare e viene bollata come una barbarie”. Stesso discorso per quanto riguarda la sicurezza, con la difficoltà di cautelare il cittadino e di far rispettale le regole e punire chi le infrange.

Giorgetti parla della riscoperta e valorizzazione dei territori: “Più che di territori a me piace parlare di “terre”; le “terre” che ci hanno dato i natali, in cui siamo radicati e sulle quali vorremmo crescere e creare il nostro futuro, senza essere costretti ad emigrare per mancanza di opportunità. La politica degli ultimi anni in Italia non ha mostrato attenzione, ha lasciato , e a volte auspicato, che le “terre” in difficoltà si spopolassero  dei loro giovani, condannandole ad una lenta e dolorosa eutanasia. Il programma della Lega prevede attenzione e cura per tutti i territori, perché pur essendo una realtà nata al nord, la Lega è oggi un gruppo politico che vuole portare in egual modo i suoi principi a tutti i cittadini italiani che credono in un modo sano di fare politica”.
Giorgetti poi chiude con un auspicio: “ Con le nostre idee abbiamo fortemente indirizzato il programma della coalizione di centro-destra, l’obiettivo è quello di essere la prima forza all’interno della coalizione in modo da poter guidare quello che sarà il percorso dell’Italia nei prossimi 5 anni”.

Al termine dell’incontro, Giorgetti si è intrattenuto con alcune delle persone intervenute discutendo di questioni legati alla situazione politica e sociale locale.

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