L’ AQUILA: “IL GRADO DI CIVILTÀ DI UN PAESE SI MISURA NEL MODO CON CUI SI CUSTODISCONO LE SPOGLIE DEI PROPRI CARI, ATTRAVERSO LA CURA ED IL DECORO DEI CIMITERI”


di Renato Ventresca

Al cimitero dell’ Aquila, dove già per 8 anni non era stato fatto nulla per recuperare gli edifici danneggiati dal sisma, con la nuova amministrazione Biondi ed in particolare con l’ ex assessore Emanuele Imprudente, attuale Vice Presidente della Giunta Regionale d’ Abruzzo, si era registrata un’ importante inversione di tendenza, partendo finalmente con i lavori di recupero di alcuni edifici.

Pertanto, ho anche ritenuto doveroso ed imprescindibile segnalare al neo assessore, con delega alla gestione e manutenzione dei cimiteri, Fabrizio Taranta, allo stesso Sindaco Pierluigi Biondi ed alla Responsabile dell’ Ufficio Servizi Cimiteriali Chiara Parisse, la necessità di provvedere anche alla posa di  brecciolino, lunga la strada che transita dalla zona sotto i nove martiri, proseguendo fino alla zona delle cappelle lato Torretta, per finire al superiore piazzale, dove, a fine estate, sono stati ultimati i lavori di tutta l’ area destinata ai loculi per sepoltura sotto terra (in prossimità dell’ ingresso carrabile del cimitero, sul  lato Torretta).

Nonostante le rassicurazioni ricevute, si è invece giunti al periodo invernale, senza vedere effettuato il suddetto intervento, che ha chiaramente causato la trasformazione dei viali cimiteriali in veri e proprie paludi fangose, come potrete constatare dalla foto.

Al riguardo, mi auguro che, dopo aver posto all’ attenzione, in modo formale, anche attraverso gli organi di stampa, tale problematica, gli amministratori inizino a prenderla in seria considerazione, per risolverla in tempi brevi.

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