Meteo. Una serie di perturbazioni fredde si schierano sul Mediterraneo e infrangono il volto migliore della Primavera. Ecco il tempo che ci aspetta


Meteo. Il nostro stivale e in particolare le regioni settentrionali e centro-meridionali stanno per rivivere un’altra fase piovosa e più fredda tipica delle sfaccettature della Primavera appena iniziata anche dal punto di vista astronomico. Si tratterà di una perturbazione di origine nord-atlantica che si muoverà verso l’Europa centro-occidentale e il nostro stivale dando luogo ad annuvolamenti e rovesci di pioggia. Questo fine settimana, invece, continuerà a manifestarsi un’alternanza tra Sole e nubi altocumuli, altostrati e cumuliformi, presagio del peggioramento imminente ad inizio settimana prossima e dalle caratteristiche invernali. Le escursioni termiche primaverili così accentuate sono, infatti, tipiche dell’instabilità di questa stagione che si esibiscono attraverso una serie di manifestazioni invernali che, negli ultimi tempi, risultano troppo incisive e anche nefaste per la natura riguardo un periodo di risveglio del genere dove tutto si costella di fiori e di polline profumato, salvo per chi soffre di meteoropatie che deve venire a contrastare le allarmanti allergie. Tornando all’escursione termica la Marsica sarà nuovamente soggetta a talune, questo perché è un territorio arido e sottoposto causa meno vegetazione nelle aree vallive ad irraggiamento e ad esso si sommano non solo terreno brullo sulla maggior parte dei rilievi, nonostante la maggior parte dei più bassi siano particolarmente ricchi di fauna. L’aria molto fredda di origine artico-continentale si inerpica lungo i bordi degli anticicloni quali l’Anticiclone delle Azzorre e il termico russo-siberiano dirigendosi verso l’Europa orientale e la Mittleuropa, così facendo l’aria gelida che affluisce da nord-est, ossia dai settori adriatici e successivamente da sud/sud-est viene risucchiato dai vortici di bassa pressione che giungono dalla Groenlandia e quando questi ultimi si allontanano e si estinguono allontanandosi allora la ventilazione fredda settentrionale e successivamente meridionale si smorza e l’aria fredda e densa nonché pellicolare scende nei bassi strati provocando un netto abbassamento delle temperature minime della notte e del primo mattino con forti gelate tardive verificatosi nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 Aprile 2021. La temperatura più bassa si è registrata con – 10.8 gradi dalla stazione meteorologica di Tagliacozzo basso registrata alle ore 6 di giovedì 8 Aprile, mentre si sono registrati quasi – 6 gradi centigradi sia ad Avezzano che a L’Aquila, oltre a questa cittadina in provincia dell’Aquila.

Il sistema nuvoloso che invece ci interesserà nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì convoglierà correnti d’aria fredda di origine polare in questo inizio della nuova settimana dalle aree balcaniche facendo avvertire il Wind Chill e quindi la temperatura percepita in caso di forte vento. Non è dunque ancora possibile fare il cambio d’armadio e dovremo tenere nell’armadio giacche invernali, maglioni e giacche a vento, pronti ad ogni connotato dei volti ballerini della Primavera, quest’anno fin troppo anomala dal punto di vista dei valori termici sia massimi che soprattutto minimi, specie in un territorio come la Marsica dove con la Valle del Fucino o Piana delle valli limitrofe come Scurcola Marsicana e Tagliacozzo e Valle Roveto dove le brezze di monte  inibiscono leggermente l’escursione termica. Un altro fenomeno che però si verifica con l’alta pressione o l’anticiclone ben strutturato con i suoi valori massime tipico di questo territorio dell’inversione termiche complice di nebbia e galaverna. La perturbazione atlantica che ci attraverserà venerdì sarà seguita da un’altra serie di corpi nuvolosi di natura atlantica che ci sormonteranno di nuovo dopo la pausa soleggiata che durerà salvo eventuali disturbi nuvolosi stratiformi e cirriformi fino al prossimo fine settimana, dopodiché sarà di nuovo ora della pioggia del volto più instabile di Aprile.

Grazie e al prossimo aggiornamento meteo.

rc

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About Riccardo Cicchetti

Riccardo Cicchetti
Riccardo Cicchetti è nato ad Avezzano il 24/06/1994 e si appassiona di giornalismo e di Meteorologia. Ha iniziato il suo percorso all’Università degli Studi dell’Aquila e si è laureato in Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi. A partire da Maggio 2016 ha avviato la sua collaborazione con il quotidiano online Ilfaro24 come giornalista meteorologico principiante e divulgatore scientifico.