Meteo: vere e proprie ottobrate. Dalla traiettoria di “Ophelia” ad una perturbazione che arriverebbe domenica…


Meteo. Il Ciclone Tropicale “Ophelia” è divenuto una normale tempesta extratropicale risucchiando aria più fredda di origine polare-marittima. Il suo nucleo caldo e umido si è trasformato in un’area fredda e instabile in quota molto prossima all’Irlanda, ove, in prossimità della costa, le stazioni meteorologiche segnalano venti oltre i 160/170 km/h. Dal satellite possiamo notare l’enorme virgola non essere più aggrovigliata ad un occhio preciso, profondo e concentrico, ma trattasi di un’intensa perturbazione che si aggroviglia lo stesso intorno ad una zona di bassa pressione (depressione atmosferica), più ampia e sparpagliata ma con isobare ravvicinate e divario di pressione atmosferica orizzontale molto netto da favorire forti correnti o raffiche di vento e le sue nubi, per la maggior parte sotto forma di fronte freddo e temporalesco, in grado di dare origine a rovesci o temporali anche a carattere di nubifragio.

Un peggioramento caratterizzato da rovesci di pioggia o temporali, potrebbe arrivare sulla nostra penisola entro la fine del week-end che viene, ossia domenica. L’Anticiclone Subtropicale, nel frattempo, a partire da queste ore e nei prossimi giorni si rinforzerà sul nostro stivale, farà sì che il tempo stabile e soleggiato predomini su gran parte del Mediterraneo. A causa della presenza della cupola anticiclonica, potrebbe esserci il ristagno d’aria più fredda proveniente dai pendii delle montagne, nelle vallate o nelle conche e nelle pianure, aria più fredda e anche abbastanza umida dovuta alle infiltrazioni, da consentire la formazione di nebbie e di foschie del primo mattino, specie nella nostra area del Fucino, in espansione anche alle aree limitrofe, mentre in quota il tempo rimane soleggiato. Si tratterà di nubi basse e di nebbie in graduale dissolvimento mediante il riscaldamento diurno e scaturenti dall’inversione termica.

Nella prima immagine (fonte: Eumetsat.it), l’Uragano “Ophelia” quando era ancora una tempesta tropicale che traeva energia termica e umidità dall’Atlantico Subtropicale, essendo un profondo vortice a “cuore caldo”. Si noti l’occhio che gestisce le nubi temporalesche sotto le sembianze di uragano. Esso si è agganciato ad un fronte freddo di matrice oceanica che lo ha trascinato sempre più a nord fino a sfiorare le coste occidentali del Portogallo, dove però c’era il bordo occidentale dell’Anticiclone Subtropicale che protegge l’Italia e l’Europa centro-occidentale attraverso tempo stabile e soleggiato. La tempesta non ha fatto altro che risalire su questo bordo ed ora la ritroviamo sulle Isole Britanniche.

Nella seconda immagine (fonte Eumetsat.it), l’oramai enorme virgola con il nucleo di bassa pressione freddo e instabile.

Nella terza immagine satellitare, sempre di stamattina, la bassa pressione in prossimità dell’Irlanda è pronta ad interessare anche il resto delle Isole Britanniche.

Grazie per la cortese attenzione.

Riccardo Cicchetti

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