NON SONO FINITI I DISAGI PER GLI UTENTI TELECOM A SCURCOLA

INTERE ZONE SONO ANCORA SENZA TELEFONO E INTERNET DA OTTOBRE

L’Associazione Credici, per la tutela dei diritti Civili, rettifica quanto sostenuto nel Comunicato dell’AECI pubblicato dagli organi di stampa: a Scurcola Marsicana i disagi sulla rete Telecom per il telefono fisso e per il collegamento ad Internet affliggono un intero quartiere prossimo alla Tiburtina Valeria.

Ci spiace smentire le manifestazioni di entusiasmo con cui la giovane associazione che ha diramato il comunicato con il quale, riferendosi al ripristino delle linee telefoniche per alcuni utenti, si estende la soddisfazione a tutta  la comunità di Scurcola Marsicana per l’immediata fiducia dimostrata verso il suo operato. Al contrario la nostra Associazione è costretta a stigmatizzare l’indifferenza della Telecom nei confronti dei cittadini che hanno pagato il canone senza avere il riscontro del servizio con l’addebito sul Conto Corrente bancario ( che qualcuno ha già sospeso come contropartita al disservizio) a partire dalla fine del mese di ottobre e e per gli interi mesi di novembre dicembre e gennaio. Il colosso Multinazionale alle segnalazioni relative al guasto, effettuate tempestivamente dagli utenti (costretti ovviamente ad utilizzare altre reti), ha risposto con i consueti messaggi stereotipati del tipo “stiamo provvedendo”,

Ad inizio gennaio 2019 Telecom ha attribuito il guasto ad un problema di carattere tecnico straordinario e ha annunciato la sistemazione entro il giorno 8. Di fatto i lavori presso la cabina situata sulla Tiburtina Valeria (nelle adiacenze del Vecchio Palazzo Comunale) sono iniziati a metà gennaio e si sono protratti fino a qualche giorno fa. Ma per numerose famiglie il telefono resta muto e l’ADSL è ancora latitante (leggi intera Via Antonio Rocchi e parte della Tiburtina) .

Invitiamo di conseguenza l’AECI, associazione con cui ci complimentiamo, riconoscendole il merito di aver attivato il contenzioso giudiziario (e proprio a tal fine), a prendere atto che il problema dopo 100 giorni “ non è stato risolto” e che numerosi cittadini, contrariamente a quanto affermato nel comunicato, non hanno ottenuto già (!!) a Gennaio,il repentino ripristino delle utenze. Non più tardi di ieri, la solita “risponditrice Chiara” del 187 dopo lunghe attese, ci ha fatto contattare il servizio Assistenza Tecnica TIM, che “ prevede che la soluzione del disservizio per il 5 – 02 -2019 salvo problematiche di particolare complessità” (sic)

Di ciò ovviamente dovrà tenersi conto nell’udienza dl 26 Marzo 2019 fissata per la quantificazione dei danni subiti, per il cui risarcimento, se possibile forniremo i nominativi di ulteriori cittadini.

dalla Sede 3 febbraio2019

IL PRESIDENTE CREDICI

(prof.Pierluigi Palmieri)

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