PERA D’ABRUZZO, UN POMODORO ANTICO


Si tratta di un pomodoro di nicchia, con caratteristiche alquanto diverse dal pomodoro da industria: innanzitutto non è ibrido, dunque è delicato e, purtroppo, privo di tutte le varie resistenze. Negli anni ’70, tuttavia, l’arrivo di varietà ibride nel territorio compromise la diffusione del prodotto locale e ne disperse le caratteristiche genetiche originali.Il risanamento del seme, che stava andando perduto è partito circa 10 anni fa con un progetto di recupero della Regione Abruzzo, che ha voluto fortemente far riscoprire gli antichi prodotti del territorio.Grazie all’Arssa Abruzzo (Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo in Abruzzo) è stato possibile avviare un progetto di ricerca finalizzato al recupero e al risanamento e miglioramento genetico di questo pomodoro, che oggi lo rende coltivabile anche in grandi quantità. Il seme viene selezionato dal centro di ricerca CRA-ORA di Monsampolo del Tronto, che lo consegna ogni anno – all’inizio della campagna – ai produttori che fanno parte del Consorzio Pomodoro Pera d’Abruzzo.Il Pomodoro Pera è una varietà pregiata e tipica della regione abruzzese: scopriamo le caratteristiche di questo squisito prodotto di nicchia e come possiamo gustarlo.Può essere definito un frutto della terra molto prezioso, sicuramente è un pomodoro peculiare e offre al palato un sapore inconfondibile e inimitabile.Il suo pregio organolettico lo ha reso molto famoso ed è sempre più apprezzato. Nonostante la sua rarità, la sua produzione resiste grazie al lavoro instancabile e pieno di passione dei coltivatori ed è soltanto grazie a loro che il Pera d’Abruzzo arriva sulle nostre tavole offrendo tutta la sua squisita bontà. Il suo nome deriva dalla descrizione della sua forma che ricorda, appunto, quella di una pera, come vediamo nella foto qui sotto, dove possiamo notare la sua forma tipica e i colori che lo caratterizzano nel momento in cui si sta avviando verso la completa maturazione, quando diventerà di un colore rosso ancora più intenso.Un’altra delle caratteristiche da non dimenticare di sottolineare è quella dal suo peso che può, infatti, raggiungere i 500 grammi. E’ coltivato nei terreni situati lungo la fascia costiera e la sua pianta – che viene incannata – può raggiungere un’altezza di oltre 2 metri. Il Pomodoro Pera d’Abruzzo si presenta allo sguardo con la sua tipica grandezza, la forma che gli è propria e poi si offre al gusto con la morbidezza vellutata di una polpa che ha pochissimi semi. E’, quindi, dal punto di vista organolettico che racconta la sua prelibatezza: il suo sapore, molto dolce e equilibrato,  lo rende davvero unico e inimitabile. Oltre questa caratteristica, naturalmente molto importante per una resa ottimale di questo prodotto dal punto di vista culinario, si deve ricordare anche quella, altrettanto fondamentale, che ce lo descrive in tutta la sua alta qualità nutrizionale. E’, infatti, molto ricco di licopene, un carotenoide ben noto per offrire una validissima azione anti-ossidante, dunque molto utile per garantire e aiutare il buon funzionamento delle nostre cellule, per combattere l’invecchiamento, per gestire in modo adeguato, tramite l’alimentazione, un’eventuale patologia cardiovascolare e tanto altro che questa preziosa sostanza è in grado di fare per il nostro benessere. Il Pomodoro Pera viene fatto maturare al sole. Quando viene raccolto per essere utilizzato per la preparazione di squisite passate, la sua lavorazione avviene sempre in un tempo davvero brevissimo, ossia nella stessa giornata della raccolta. Da questo punto di vista, come già accennato, la cura e la passione sono davvero la forza di questo prodotto: basti sottolineare che la scelta dei pomodoro destinati a diventare l’ottima passata che arriva sulle nostre tavola viene fatta non solo manualmente, selezionandoli uno per uno in modo molto accurato, ma anche sulla base dell’odore specifico che ognuno di essi emana. Il Pera d’Abruzzo si può gustare come pomodoro da insalata e in questo caso si assapora in tutta la sua elegante bontà come contorno da dedicare a piatti che vogliono prilevigiare un gusto genuino. In questo caso, però, deve essere scelto e consumato quando non ha ancora raggiunto la sua completa maturazione. Quando è maturo, invece, può e deve essere utilizzato per preparare le passate in bottiglia che daranno vita a sughi e salse prelibatissime. Ottima la passata,alla base di un’ottima passata c’è – come dicevamo – una selezione molto rigida e accurata che si basa su alcune caratteristiche ben specifiche e che fanno riferimento alla forma del pomodoro, al loro colore, al gusto e al loro profumo. Una volta fatta la scelta, i pomodori vengono fatti sbollentare e sono trasformati in passata. Dopo l’aggiunta di un poco di sale, la passata viene versata in bottiglie che dovranno essere pastorizzate: un procedimento che ne garantisce non solo l’alta qualità di profumo e gusto, ma anche e soprattutto l’igiene. Un altro modo di poterli gustare è insieme con il sapore aromatico e intenso dei peperoni. In questo caso non bisognerà fare altro che preparare una salsa con i pomodori a cui aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e facendoli soffriggere insieme con un poco di olio e cipolla. Dopo aver salato e pepato e fatto cuocere tutto per una decina di minuti, la salsa così ottenuta potrà essere sistemata in un barattolo che andrà chiuso in modo ermetico e poi messo a bollire a bagnomaria per più di un’ora.  Trascorso questo tempo e dopo aver fatto freddare il barattolo, avremo a dispozione una squisitezza preziosa e pronta per la nostra dispensa e per le nostre ricette. Ma in quanti modi possiamo assaporare questo pomodoro così pregiato? La passata trova utilizzazione nella classica preparazione dei migliori sughi che possono essere quelli più semplici, da valorizzare con un soffritto classico e con l’aromatica consistenza di un poco di basilico, oppure diventare più elaborati e vedere la partecipazione della carne o di un macinato per preparare un ragù più che squisito con cui condire tanti formati di pasta preferiti. La prelibatezza di questo pomodoro renderà ancora più ricco il sapore di una pizzaiola di carne o di pesce e sicuramente trasformerà in modo golosissimo le tradizionali lasagne. E non va dimenticato che la sua alta qualità si combina perfettamente anche con il sapore rustico di una pizza preparata in casa e da arricchire con mozzarella oppure da gustare mettendo in primo piano solo il sapore di questo pomodoro così speciale. Il Pera d’Abruzzo viene anche lavorato “a pezzettoni” e in questo caso averne in casa un barattolo è davvero l’idea più deliziosa per rendere unico il gusto di bruschette con pane integrale o ai cereali da accompagnare con un vino rosso di qualità. I profumi antichi restano nel tempo straordinari.

 

(a cura Cicchetti Ivan)

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