TOTTI PRESENTE A CELANO PER L’INAUGURAZIONE DEL CENTRO SPORTIVO ERMANNO PICCONE, PRESENTE ANCHE ZAURI


“È sicuramente motivo di grande soddisfazione aver riqualificato dopo 60 anni il quartiere Stazione. Abbiamo lavorato su questo progetto per 5 lunghissimi anni – dichiara il Sindaco di Celano ing. Settimio Santilli – con un percorso irto di ostacoli e problemi sin dall’inizio. Ci abbiamo sempre creduto fino in fondo e ora raccogliamo i giusti frutti. Sono stati investiti oltre 3 milioni di euro, per recuperare diverse aree pubbliche di uno dei quartieri di periferia più popolosi di Celano.
La prima struttura riqualificata è stato l’asilo nido in via della Sanità con opere finalizzate all’efficientamento energetico, e alla ristrutturazione degli spazi interni ed esterni a questo, e dove attualmente si sta svolgendo il giardino estivo per i bambini.
Ora sono terminati anche gli altri lavori in piazza Vaschette.
Nei campi dietro la chiesa del Sacro Cuore sono cresciute intere generazioni celanesi, grazie a spazi creati dai vari sacerdoti che si sono susseguiti e vi si sono dedicati, da Don Antonio Salone, a Don Claudio Ranieri, Don Francesco Di Girolamo, Don Giuseppe Ermili. Lo stato di degrado tuttavia era evidente a tutti, tanto che negli ultimi anni ormai l’area era stata completamente abbandonata.

Abbiamo abbattuto tutte le barriere architettoniche per rendere fruibile l’area anche e soprattutto alle persone con disabilità, creando un campo polivalente, un campo da basket in playground dedicato a Kobe Bryant, un parco giochi e mettendo in sicurezza e a norma la palestra, con spazi dedicati anche alla Caritas.

È un vero e proprio Polo sportivo-sociale, che proprio per questo abbiamo deciso di dedicare al compianto Ermanno Piccone, per il suo grande contributo reso alla nostra città, sia in termini economici, che sportivi e sociali. È il giusto e sacrosanto riconoscimento a una persona che concretamente ed oggettivamente ha dimostrato negli anni tutto il suo grande amore per Celano, portandone il nome in alto a livello nazionale in diversi settori.

Nella scuola elementare Benedetto Croce, in condizioni fatiscenti, di degrado e con serissimi problemi strutturali, sono stati compiuti importanti interventi di messa in sicurezza, oltre che di efficientamento energetico, per crearvi una sede per i disabili dell’ANFFAS e una scuola di arte e mestieri accessibile a tutti.

Il 18 luglio saremo pronti anche per l’inaugurazione del Polo Sociale in via Tribuna, con il centro per l’autismo per 22 posti letto, il primo in provincia dell’Aquila, e gli sportelli antiviolenza donne e ludopatie.

Spesso al degrado urbanistico in cui versa un quartiere di periferia, con mancanza di servizi e strutture ludico-ricreative, corrispondono problemi sociali, culturali ed economici delle persone che lo abitano. Sono convinto che il degrado non motiva alla bellezza, ma se invece si realizza e si mantiene il bello, il popolo mantiene il bello e genera altro bello ancora.

Il quartiere Stazione in passato è stato spesso denigrato socialmente e culturalmente con troppa facilità, ma ha avuto il coraggio e la determinazione negli ultimi anni di riscattarsi e di crescere. Ecco perché il mio augurio è che quanto di buono abbiamo creato aumenti ancora di più la qualità della vita e venga mantenuto con attenzione e premura dai residenti e dai giovani. Giovani che mai come oggi hanno bisogno di spazi all’aperto e di fiducia dopo mesi in cui li abbiamo privati della loro libertà e leggerezza.”

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