ACIAM E CONFAGRICOLTURA SULLE DISCARICHE ABUSIVE NELLE CAMPAGNE: FIRMATA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI DELLE AZIENDE AGRICOLE

Sarà operativa da gennaio la convenzione che verrà firmata domani alle 13.00 presso la sala congressi del ristorante “Napoleone” di Avezzano dal Presidente di Confagricoltura, Fabrizio Lobene e dalla Presidente di Aciam S.p.A., Lorenza Panei in tema di corretto smaltimento dei rifiuti speciali delle aziende agricole.
L’intervento di Confagricoltura e dell’Aciam segna un passo decisivo nella lotta alle discariche abusive e alle pesanti ripercussioni che esse hanno sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.
Si fa sempre più viva, ai giorni d’oggi, l’esigenza di incentivare gli agricoltori ad una corretta gestione degli scarti della produzione.
Nel settore agricolo, infatti, sono molti i rifiuti prodotti a fine lavorazione: dai teli di copertura delle serre, ai sacchi dei mangimi; dai pneumatici usati alle attrezzature obsolete; dagli olii esausti fino ad arrivare ai più pericolosi nitrati, come amianto, acque di vegetazione e altri effluenti zootecnici.
Per non parlare, poi dei fitofarmaci e dei loro contenitori, un vero problema per le falde acquifere e per le acque di laghi e fiumi.
L’accordo in questione è una concreta iniziativa in tal senso, prevedendo l’allineamento del regime di smaltimento dei rifiuti con la normativa nazionale e arriva anche in soccorso degli stessi agricoltori, alleggerendo per quest’ultimi il complesso iter burocratico.
Verranno, infatti, semplificati, sia il Sistri, ovvero il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, che il Registro di carico e scarico
Due le tipologie di servizi che entreranno in vigore: il conferimento diretto da parte delle aziende agricole, che potranno utilizzare mezzi propri per condurre i rifiuti speciali presso gli impianti autorizzati dell’Aciam e il ritiro a domicilio direttamente nelle sedi di produzione nel Fucino e nelle zone: Piana del Cavaliere, Valle Subequana, Valle Peligna, Alto Sangro, Valle dell’Aterno e l’Aquilano.
Saranno attivi gli impianti di stoccaggio provvisorio di Cerchio e la piattaforma attrezzata e l’impianto di compostaggio di Aielli.
I contratti di adesione alla convenzione potranno esser sottoscritti nelle sedi di Confagricoltura e in quella dell’Aciam, attraverso il versamento di una quota associativa annuale misurata in base alle dimensioni dell’azienda o della cooperativa, che sarà di 40 euro per l’impresa individuale e di 80 euro per le società.
Tariffe agevolate saranno, invece, previste per i servizi di ritiro e di smaltimento.
Si attende l’adesione di molte imprese e la ricezione di un grande quantitativo di materiali di scarto ma “L’auspicio”, ha commentato Lorenza Panei, “è quello di estendere l’accordo ad una dimensione ancora più ampia”.

Claudia D’Orefice

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