Futuro e salute

Eccoci pronti finalmente, dopo una lunga attesa, a dare il via ad una nuova e interessante rubrica dal titolo “Wellness Revolution”, dove vi parleremo appunto della rivoluzione del wellness, ossia del benessere attraverso l’attività fisica e lo stile di vita. Questa rubrica avrà cadenza settimanale, tutti i mercoledì vi proporremo un nuovo articolo e sarà curata da medici specializzati, naturopati, personal trainers, preparatori atletici e si occuperà di argomenti molto attuali e interessanti: sport, salute, medicina riabilitativa, estetica, antiaging e molto di più.

Finalmente una rubrica interattiva ma soprattutto aggiornatissima alle esigenze dello sportivo, come alle problematiche del sedentario.

Cogliamo l’occasione per augurarci che la nostra redazione abbia creato un prodotto che soddisfi appieno il vostro interesse per lo sport e la salute, avendo avuto particolare attenzione a questo binomio inscindibile, mettendo a disposizione di tutti i lettori anche un indirizzo di posta elettronica ([email protected]) dove poterci confrontare con i vostri suggerimenti e i nostri consigli: buona lettura dalla redazione di MarsicaSportiva.it e ilfaro24.it.

Iniziamo con un argomento che ci rimbalza negli ultimi anni, dai televisori alla radio ai giornali: il tema della salute.

Pochi sanno discernere nel concetto di salute il vero significato, perché risulta spesso confuso da mille informazioni: Cosa e’la salute? Si sente bene chi è in salute? Sentirsi bene è sinonimo di essere in salute? Si fa sport per stare in salute? E’ in salute chi mangia bene? Chi quando fa le analisi trova tutto regolare?

Bene, sarà molto curioso scoprire che tutte queste cose possono avere una valenza molto relativa se non vengono contestualizzate e personalizzate; della serie “di tutta l’erba un fascio” è l’esatto contrario di quello che ci si aspetta quando si parla di salute. Sentiamo ripetere ogni giorno che dobbiamo prendere i fermenti lattici, che dobbiamo fare attività fisica, mangiare omega 3, bere l’acqua “xyz”, mangiare leggero, dormire bene, fare prevenzione, essere alcalini, prendere integratori, vitamine etc.

Questo rispecchia il ritmo frenetico con cui affrontiamo i vari momenti della giornata, ma il tutto ci viene propinato quasi come un imperativo che a volte sfocia con degli enormi sensi colpa per non aver fatto questo o quello o perché il nostro medico o istruttore in palestra – o addirittura uno dei tanti consulenti del niente – ci vittimizzano sul nostro stile di vita apparentemente errato. Bene, possiamo affermare con certezza che non sempre questa apparente sregolatezza può essere un esempio sbagliato per il futuro della nostra salute, e qui possiamo entrare subito nel merito per interpretare al meglio: parliamo di equilibrio. Il nostro corpo è una macchina perfetta e intelligente, l’omeostasi è la sua regola, è in grado di bilanciarsi in maniera quasi perfetta in ogni situazione, di trovare il suo equilibrio a patto che ne venga rispettato il funzionamento e la fisiologia.

L’esempio pratico lo abbiamo con i nostri nonni, spesso longevi: alimentazione agli antipodi della nostra, niente palestra, poche visite dal medico, qualità della vita appena sufficiente eppure la loro salute ci fa capire meglio che qualcosa possono ancora insegnarci.

Analizzando il livello e il tipo di attività fisica (sicuramente medio alta e non specifica ) ed il tipo di alimentazione (sicuramente non specifica ma quantitativa e qualitativa), nonché la mancanza quasi assoluta di tutti gli integratori oggi disponibili sul mercato in grado di coprire le più molteplici e svariate esigenze della persona media, possiamo ritrovare quanto mai attuale quel concetto di equilibrio prima sottolineato.

Un’alimentazione poco proteica e molto zuccherina ma compensata dalla prolungata attività lavorativa in senso dinamico – differente dalla nostra molto più sedentaria – unita ad una regolarità dei ritmi circadiani di sonno/veglia (con meno inquinamento acustico luminoso e atmosferico) hanno generato nei nostri avi quella salute di ferro (intendendosi per questa un percorso di vita con molti meno disturbi di cui ci lamentiamo oggi), eppure il glutine esisteva eccome, il grano, la pasta, i farinacei in genere, lo zucchero, le proteine e i grassi animali, il latte.

“Questione di sistema immunitario” diremo, certo, alla base di tante cose ed oggi indebolito e sensibilizzato dall’industrializzazione dei cibi, quindi dalla genuinità e qualità di questi, assecondato tutto dall’insufficiente livello di movimento che dovrebbe essere un”must”nella nostra vita. Per rispondere ai tanti che ora si chiederanno dunque cosa siamo e dove andiamo, beh difficile rispondere ma con il senno di poi e un minimo di autoconsapevolezza, ognuno di noi è straordinario e diverso, unico, irripetibile. Niente è sbagliato del tutto e per sempre, come niente è per sempre e giusto del tutto!

Quello che non si può prescindere dal sapere è che l’abitudine non ci è alleata. Il nostro corpo vive, si modifica e migliora attraverso gli stimoli, sia positivi che negativi, ma di sicuro lo stimolo continuo e vario può essere la chiave della nostra longevità e salute: bilanciare dunque gli stimoli positivi e quelli negativi in rapporto assolutamente vantaggioso per i primi, delineando la nostra giornata con azioni che rispettino questo “salutare equilibrio”.

Consigli pratici: adattarsi al nostro stile e ai nostri ritmi di vita, perché la vita non permetterà mai il contrario, proprio perché i suoi schemi frenetici e mutevoli possono davvero rappresentare un modello per attuare quella varietà che tende all’equilibrio.

Mercoledì prossimo: Colazione da sportivi o da campioni?

 

Per avere maggiori informazioni, richieste di chiarimenti e curiosità, potete inviare una mail a [email protected] , a rispondervi saranno gli autori dei testi di questa rubrica.

 

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